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ISRAELE VERGOGNATI.

Sono 18 i palestinesi uccisi nella notte tra martedì e mercoledì dal fuoco di carri armati israeliani. Un massacro, una strage che ricorda l'Iraq. I panzer israeliani sono penetrati nuovamente nell´abitato di Beit Hanun, nella Striscia di Gaza dopo che ieri si erano ritirati, non sensa fare altri dieci morti lungo la strada. Ufficialmente l'operazione militare "Nuvola d'autunno" che aveva visto già 56 morti tra i palestinesi sembrava conclusa. I carri armati, pur sparando e facendo altri morti nei villaggi vicini, si stavano ritirando. Poi, all'improvviso, nella notte il dietrofront. A Beit Hanoun si è sentito un tremendo boato, verso le sei di mattina. Un colpo di cannone ha centrato la casa della famiglia Atamne a Beit Hanoun. Subito dopo la popolazione è scesa in strada per accertarsi dell'accaduto e per assistere eventuali feriti, e sulla folla sono caduti altri colpi di cannone.

I corpi senza vita, per strada e sotto le macerie - ad una rapida conta in ospedale - sono 18, tra di loro ci sono almeno cinque bambini e quattro donne. Più tre militanti delle Brigate Ezzedin al Qassam. Tutti e undici i membri della famiglia Atamne sono morti. Ma secondo l'ex ministro palestinese Sufian Abu Zaida i morti potrebbero essere «fra 20 e 30». I feriti si contano in una quarantina.

Stanotte ci sono stati anche sei morti in Cisgiordania dove nella notte una unità speciale israeliana ha assaltato Yamun, presso Jenin, nel nord. Lo ha riferito la radio militare israeliana. Quattro degli uccisi sarebbero membri delle Brigate dei Martiri di al-Aqsa (Al Fatah), mentre un quinto risulta essere un civile. Sulla identità della sesta vittima non si hanno per il momento indicazioni.

Bene D'Alema: "Ci sono stati 350 morti palestinesi nelle ultime settimane. Questa mattina all'alba sono state massacrate 18 persone, tra cui donne e bambini, al culmine di una scalata di violenze che io credo non sia accettabile». Queste le parole con cui il ministro degli Esteri Massimo D'Alema,al termine dell'incontro con il ministro delegato agli Affari esteri del Marocco Tayeb Fassi Fihri, ha commentato il massacro di Beit Hanoun avvenuto nella Striscia di Gaza. Il vicepremier ha quindi sottolineato la speranza che, da parte palestinese, «non ci sia la ripresa di nessun attacco suicida» e che «l'appello del movimento palestinese Al Fatah non si avveri».

Il ministro degli Esteri ha quindi sottolineato che per sbloccare la situazione palestinese è «fondamentale un´inizitiva internazionale». D´Alema ha anche auspicato « che il governo israeliano voglia agire in questo senso». E ha continuato: «In queste ore da Israele arrivano dichiarazioni contraddittorie.

Il ministro della Difesa Peretz ha annunciato la cessazione delle operazioni a Gaza dopo il massacro di 18 civili di questa mattina, il ministro degli Esteri Livni ha espresso rammarico, mentre altre fonti governative israeliane hanno invece annunciato che le operazioni militari continueranno. Il mio augurio è che le operazioni militari cessino e che si possa riprendere al più presto la via di un rapporto negoziale tra le parti».


IO CREDO, E SONO CERTO, CHE QUESTA NOTIZIA, QUESTA TRAGICA NOTIZIA DEBBA FAR APRIRE GLI OCCHI A CHI GUARDA SOLO IL PROPRIO "ORTICELLO".

LA PACE SI FA IN DUE, LA PACE E' REALIZZABILE, MA CON QUESTI METODI NON SI ARRIVA DA NESSUNA PARTE.
LA GUERRA PORTA MORTE E LA PORTA SOPRATTUTTO TRA I I CIVILI.
CONDIVIDO IN PIENO LE PAROLE DEL MINISTRO DEGLI ESTERI ITALIANO, MASSIMO D'ALEMA.

ALTRO CHE ELEZIONI IN USA...QUESTA NOTIZIA E' VERAMENTE DRAMMATICA, ANCHE PERCHE' SICURAMENTE PORTERA' AD UN ESCALATION DEL TERRORISMO DI MATRICE ISLAMICA (SEPPUR FOMENTATO DALLE OPERAZIONI MILITARI ISRAELIANE...)

IO RIPETO, VOGLIO L'ESISTENZA DI ENTRAMBI I PAESI, MA COSI PERO NON C'E' LA POSSIBILITA' DI ARRIVARCI....PURTROPPO....BASTA CON QUESTA GUERRA INFINITA!

Pubblicato il 8/11/2006 alle 14.2 nella rubrica Politica Estera.

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