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RinascitaNazionale
Blog della sinistra italiana, Patriottica e Partigiana (a cura di Claudio Barocci)
 
 
 
 
           
       




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NUOVO FORMAT: ARTICOLI UNICI































"LA REPUBBLICA ITALIANA E' FONDATA SUI VALORI DELLA RESISTENZA PARTIGIANA".

"L'AMOR PATRIO E' SEMPRE APPARTENUTO ALLA SINISTRA ITALIANA: DAL RISORGIMENTO ALLA RESISTENZA".


Una d'arme, di lingua, d'altare,
di memorie, di sangue e di cor.

(A. Manzoni, Marzo 1821)



Qui si fa l'Italia o si muore!












"GRAZIE EROI DELLA PATRIA"



 
29 settembre 2007

UNA DOMANDA A CHI NON SE LA PASSA BENE MA VOTA BERLUSCONI



Il Consiglio dei ministri ha approvato a notte fonda la Finanziaria
: "Avevamo detto che non aumentavamo le tasse e che i frutti della lotta all'evasione andavano nella restituzione delle imposte. L'operazione dell'Ici e degli affitti è l'inizio di questa decisione" ha detto il coerente premier italiano, Romano Prodi (vi invito sempre a rileggere il mio post nel quale sostengo di considerarmi sempre più un prodiano convinto).

Ebbene si: il mio governo ha approvato una manovra vicino ai ceti più deboli ma anche a quelle imprese che avranno il dovere di rilanciare l'economia.
Ma andiamo con calma e cerchiamo di spiegare agli italiani come la politica funziona veramente: Berlusconi aveva mandato in rovina i conti pubblici italiani (le infrazioni ricevute dall'UE parlano da sole - una recessione economica sfiorata, per dirlo in due parole); come aveva sperato forse lo stesso Berlusconi (formula del tanto peggio tanto meglio), le elezioni vengono vinte dalla coalizione di centro-sinistra. In un contesto del genere si sarebbero potuto fare due le cose: o continuare a spendere (e sicuramente avremmo fatto la fine dell'Argentina) o stringere la cinta e rimediare agli errori del precedente governo. Come ho sempre detto, si sono fatte scelte impopolari ma necessarie, indispensabili: tanti italiani lo hanno capito, alcuni (per intenderci quelli che non emettono fatture o scontrini fiscali - i furbetti made in Berluscolandia) purtroppo, no.
Finalmente l'Italia è ripartita, i conti pubblici migliorano ed ora è tempo di redistribuzione; Berlusconi lo sa che tutto questo gli farà perdere parecchi voti ed è proprio per questo motivo che spinge tanto per far cadere il governo (cosi sarà lui a godere della nuova situazione positiva realizzata dal premieri, Romano Prodi).

Vediamo cosa dice la Finanziaria 2008:

ICI - La Finanziaria 2008 prevede sgravi Ici per 200 euro a famiglia per la prima casa fino ad un reddito di 50mila euro (sono il 40% della popolazione italiana - non pochi direi, anzi);

RIMBORSI ELETTORALI - La manovra prevede anche un taglio del 10% dei rimborsi elettorali dei partiti (un primo passo necessario e decisamente giusto - Berlusconi non si azzardò a ridurre un bel niente dei costi della politica);

IL DECRETO DI ACCOMPAGNAMENTO - Insieme alla Finanziaria è stato approvato un decreto legge con cui il governo ha restituito i frutti della lotta all'evasione per un importo complessivo di 7,5 miliardi di euro. Assegno di fine anno per i redditi più bassi, risorse per l'emergenza abitativa, aumento dei fondi per il 5 per mille e più treni per i pendolari i provvedimenti più significativi contenuti nella legge.  Il decreto è costruito sulle maggiori entrate fiscali di quest'anno, i cosiddetti tesoretti, e più o meno stanzia 2 miliardi di euro per misure a sostegno dei ceti deboli, 3 per investimenti in infrastrutture, un miliardo per interventi nel sociale, un altro miliardo per saldare il debito rispetto alla cooperazione internazionale. Tra le novità c'è la tredicesima che arriverà come una tantum già a fine 2007 per gli incapienti, i redditi sotto i 7.500 euro che non pagano le tasse e non usufruiscono dunque neanche degli sconti fiscali. Si tratterebbe di un assegno di 150 euro. Nel decreto poi ci sono 550 milioni per gli investimenti nell'edilizia residenziale e mezzo miliardo per gli anticipi dei contratti del pubblico impiego. Guarda anche alla solidarietà internazionale e al grande mondo del volontariato questo decreto legge: 1 miliardo viene stanziato per saldare il «debito» sulla cooperazione internazionale (impegni assunti dal precedente governo e mai onorati, come ha sottolineato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta). Ma si rafforza anche il 5 per mille che potrà contare su 150 milioni di euro in più. E anche nel capitolo infrastrutture fa da sfondo il sostegno ai più deboli: ci sono i fondi all'Anas (350 milioni), alle Ferrovie (1,5 miliardi), ma anche il potenziamento dei mezzi pubblici, dalle metropolitane di Roma, Napoli e Milano (800 milioni complessivamente) al progetto «mille treni per i pendolari». Novità per il sistema dei prezzi dei farmaci, nuove assunzioni nell'amministrazione finanziaria e taglio dei costi della giustizia militare sono tra le altre misure contenute nel provvedimento. Soddisfazione anche per il ministro per l'Istruzione Beppe Fioroni: vanno infatti in porto gli sconti fiscali alle famiglie per le spese scolastiche, per i cicli dell'obbligo, per 304 milioni di euro.

Ora mi domando e vi chiedo: ma come può un cittadino italiano, appartenente alla categora più debole, non capire queste cose, o meglio, tutti questi vantaggi che questo governo sta realizzando a suo favore? Come può un cittadino con un reddito basso non capire quello che ho spiegato coerentemente in questo ed altri post?
Gli suggerisco una cosa: siate coerenti con voi stessi e non vi azzardate ad accettare questi aiuti economici realizzati dal governo di centro-sinistra; rispettate quello che vi ordina Berlusconi, continuate a parlare di comunisti e di golpisti, al resto, al bene del paese, ci pensiamo noi. Voi però, pagatevi tutta l'Ici, niente bonus fiscali, niente di niente, mi raccomando. Votate Berlusconi e pagatene le conseguenze.


26 settembre 2007

UN PUNTO IN PIU' A ROMANO PRODI



In uno dei miei ultimi post, affermavo che il sottoscritto era un sostenitore convinto di Romano Prodi (nell'articolo potete rileggervi le motivazioni).

Oggi confermo ancora di più quelle mie osservazioni: l'Italia, finalmente, è in prima linea contro la pena di morte.
Il mio premier spiega che si tratta di una «battaglia estremamente complessa e difficile» che l'Italia vuole vincere ma che non bisogna «assolutamente sottovalutare », perché non si possono escludere, al momento del voto, neanche delle «sorprese». Romano Prodi riapre il dossier contro la pena di morte nel suo intervento all'Assemblea plenaria della 62esima Assemblea Generale dell'Onu, che a dicembre voterà sulla sospensione delle esecuzioni capitali.
«Oggi l'Italia inizierà la battaglia per una moratoria generalizzata, che l'Italia all'inizio ha portato avanti nello scetticismo generale», una battaglia che, secondo Prodi, «questa volta contiamo di condurre in porto, grazie anche al fatto che «negli ultimi anni ci sono stati cambiamenti sostanziali in molti Paesi che la applicavano ». Il premier non nasconde che la battaglia resta difficile, anche perché «ci sono molti Paesi importanti che continuano ad applicarla, come Stati Uniti e Cina».

Successivamente Prodi si è occupato di Darfur e della prossima missione di 26mila caschi blu nell'area, tema toccato anche nel colloquio con il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon.
«Noi ci siamo impegnati in un'azione di aiuto prima di tutto logistico - ha detto il premier, in una conferenza stampa a margine dei lavori dell'Assemblea- quando si usa la parola logistica, sembra di usare una parole minore. Ma non è vero: l'impegno nel trasporto vuole dire cibo e assistenza». Prodi ha detto che il Governo sta valutando «uno sforzo maggiore » sia nel Darfur che nel Corno d'Africa,anche attraverso la costituzione di un Peace Facility Fund. «La nostra politica estera non può non tenere conto di realtà drammatiche, né della storia, ovvero del legame forte dell'Italia con il Corno d'Africa, ora in una situazione drammatica. La presenza discreta e continua dell'Italia e anche la conoscenza dei luoghi può essere utile».

Addio Italia delle bandane e delle pacche sulla pelata...



24 settembre 2007

QUANTO CI E' COSTATO SILVIO BERLUSCONI


 
Riprendo un articolo veramente interessante, fatto di dati economici oggettivi, niente di inventato, sull'Italia prima e dopo la cura Berlusconi (notare la copertina che il "The Economist" dedicò al paladino delle sue libertà).

http://oknotizie.alice.it/go.php?us=688140f1526c3959

No comment.
E ora che diranno, o meglio, cosa "spareranno" dalle loro bocche i miei amici del Giulivo e di Tocqueville? Forse, per una volta, almeno per questa volta, sarebbe meglio che restassero zitti. Con permesso.


20 settembre 2007

EQUIPARARE I CADUTI PARTIGIANI CON QUELLI DELLA RSI? MAI!



Nel giorno in cui si decide di tumulare al Monumentale Giovanni Pesce, il partigiano Medaglia d'oro alla Resistenza morto il 27 luglio scorso, il sindaco di Milano, Letizia Moratti  lancia una proposta che sta già facendo discutere: seppellire e ricordare insieme tutti i morti della guerra, partigiani e repubblichini insieme, nel Sacrario di Sant'Ambrogio. 
La proposta ha visto esultare, nel vero senso della parola, i miei amici di An (memori del loro passato!?), e la giusta rabbia dei militanti dell'ANPI di cui io faccio parte. Per questo voglio riportare la relazione di Tino Casali, presidente dell'ANPI, le cui parole quoto e sottoscrivo in pieno. Leggiamole tutti quanti con attenzione (e dopo averle lette, commentiamole insieme, spero, con toni apprezzabili):

http://www.anpi.it/dichiarazioni/casali_180907.pdf

Dopo averle lette, penso che la proposta della Moratti oltre che provocatoria sia sbagliata in toto: sapete come la penso sulla Resistenza (il bene) e la RSI (il male); forse sarò  pure "troppo estremista", ma farò sempre differenza tra chi combatteva per la libertà e chi, sudditi di Hitiler, per negarla; chi ha sacrificato la propria vita per ridare all'Italia credibilità internazionale, libertà di pensiero e di parola, anche a coloro che non la pensavano allo stesso modo, uguaglianza e una democrazia al popolo italiano (tutto). Che rabbia pensare che ci siano in giro tanti "disadattati sociali italiani" che rinnegano i valori e gli ideali della Resistenza partigiana, sputando, nel vero senso della parola, sul piatto dove mangiano...


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permalink | inviato da RinascitaNazionale il 20/9/2007 alle 11:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (130) | Versione per la stampa

18 settembre 2007

CLAUDIO BAROCCI, UN PRODIANO CONVINTO



Il titolo parla chiaro: mi sento sempre più un sostenitore di Romano Prodi e della sua politica governativa. Avete sentito bene: non mi riconosco più in uno specifico partito di centro-sinistra, ma appoggio sempre più il solo presidente del consiglio Romano Prodi.


Una persona che, al di fuori dei giochi di potere partitici, fa il suo lavoro, guida il paese prendendo quelle decisioni impopolari che però sono indispensabili per il paese e per la società italiana. Purtroppo non ha quella maggioranza di governo che gli permetterebbe di portare avanti il suo programma politico senza continui compromessi con la sinistra radicale da una parte (secondo me ancora fin troppo legata ad una visione della politica "ottocentesca" - è ora di progredire e guardare avanti, compagni e compagne, bisogna cambiare le cose guidando la barca e quindi stando al governo e non all'opposizione) e con le forze centriste dall'altra (legate a quella politica democrastiana/clericale che tanto male fece alla nostra nazione) ma sono convinto che, in effetti, sia una politica seria, riformista ma soprattutto necessariaHa la ricetta giusta per far sviluppare il nostro paese: peccato che però non ha gli strumenti idonei per attuarla. Strumenti che non dipendono da lui, ma da quei partiti della maggioranza che continuano a farsi la guerra soltanto per un loro rendiconto "personale" o da quella opposizione "sciagurata" che oltre a votare contro Prodi non sanno come spendere le loro giornate parlamentari (avessero fatto una proposta, e dico una, sensata ed intelligente - il loro disco rotto è il seguente: comunista, golpista, brigatista, la gente non è stupida, tasse - stop). 
Non fa spettacolo come il suo predecessore, il quale, mentre mandava in rovina l'Italia, dipingeva una situazione del tutto inesistente fatta di sviluppo e stabilità economica. Non gli piace cantare canzonette o mettersi la bandana in testa; fare "diktat bulgari" o prendere in giro gli italiani con cifre inventate sul momento; niente corna e niente accordi con fascisti e leghisti; rifiuta vulcani e incontri con attiviste di partito. E' proprio cosi: non è un animatore turistico; è un professionista che si sta mettendo contro la società italiana, per fare il bene del Paese. Una società che però, meriterebbe di restare nella sua stessa "sporcizia": c'è chi continua a difendere i propri privilegi anche contro il bene del paese e chi cerca di mettere sullo stesso piano i valori della Resistenza con quelli della RSI; c'è chi pensa solo alla televisione e alle "letterine e schedine varie" e chi pensa solo al calcio; c'è chi non fa lo scontrino fiscale e chi non emette le fatture (e poi si lamentano se li obblighi a farli parlando di polizia tributaria, non capendo che si tratta solo e soltanto di civiltà o meglio di regole civili) e chi fa il furbetto anche nei test universitari (ma si giustifica ed anzi nega anche l'evidenza); c'è chi si fa le leggi ad-personam e sfrutta le proprie "industrie" per fare il lavaggio del cervello agli italiani e fargli credere che sia giusto cosi e chi accusa la gente onesta di essere disonesta e purtroppo mai il contrario. Una società malata, molto malata, con poche speranza di guarigione. E quando afferma che "La classe politica deve dare l'esempio è vero (io ed i miei ministri ci siamo ridotti lo stipendio del 30 per cento al contrario del governo precedente)ma è la società italiana che è così, basta vedere i casi dei concorsi. La politica deve dare l'esempio ma non credo che la società sia meglio della sua classe politica", non può che trovarmi d'accordo su queste sue parole.  Parole dure, è vero, ma che sono la triste rappresentazione della nostra società. E non si ammettono repliche, purtroppo.
Un altro esempio: "L'aumento del pane non è giustificato.
La farina costa 41 cent al chilo, il pane costa 5 volte tanto. Sui prezzi si approfittano un po' troppo dell'aumento di alcune materie prime. Il Governo deve sorvegliare" afferma Prodi. Ora, ci saranno questi controlli (controlli che Berlusconi si è sognato di fare nella fase delicatissima del passaggio da lire a euro, permettendo ai commercianti di raddoppiare sistematicamente i prezzi dei prodotti) e i commercianti urleranno contro questi controlli, agitando chissà quali paure. Ma vi pare una società civile ed europea? A me sembra una società, e voglio ripeterlo, molto malata. E cosa che fa più pensare è che tanti cittadini appoggiano tutto questo,  sicuramente complici consapevoli di tale "deriva sociale". C'è un premier che va contro questa società fatta di lobby, e i cittadini italiani che fanno? Gli vanno contro, perchè tocca i loro privilegi. Ma vi rendete conto? Invece di appoggiare le scelte di questo primo ministro coraggioso, la gente che fa? Indottrinata dalle reti della libertà parla di comunismo e di Stalin, senza riuscire a mettere a fuoco la situazione in cui si trova l'Italia. 

Caro Romano, continua cosi, combatti contro gli incivili e i disonesti (sia a destra che a sinistra) ma purtroppo ti posso assicurare che si tratta di una battaglia persa: la società italiana vuole rimanere ferma nelle sue posizioni obsolete, caratterizzate da ignoranza ed inciviltà. Ci meritiamo questo.


17 settembre 2007

L'ITALIA, TRA RIGURGITI LEGHISTI E NAZI-FASCISTI

<b>Festa dei popoli padani a Venezia<br>Bossi dal palco rilancia l'indipendenza</b>

E' una notizia che mi lascia senza parole: è stata realizzata un'operazione di polizia coordinata dalla questura di Varese contro movimenti neonazisti che hanno presentato proprie liste di candidati in occasione delle consultazioni elettorali tenutesi nel 2006 e 2007 in alcuni comuni delle province di Varese, Como, Lecco e Milano.
Attualmente sono in corso 47 perquisizioni effettuate dalla Polizia di Stato della Questura di Varese, coadiuvata dalle Digos di Milano, Roma, Rieti, Novara, Vercelli e Piacenza, con l'ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, con l'impiego di oltre 150 agenti. L'indagine della Digos riguarda fondatori, promotori e partecipanti al «Movimento dei Lavoratori Nazionalista e Socialista», di chiara ispirazione nazista. I miei amici pecorones andranno a sottolineare il principio di libertà di pensiero e di espressione, non capendo che partiti del genere inneggiano alla libertà e all'espressione solo per coloro che ne fanno parte. La Digos sottolinea «il tentativo di legittimazione posto in essere nei confronti di un movimento ispirato ai principi del nazionalsocialismo ed inneggianti ai concetti di superiorità razziale ed etnica e discriminatoria per motivi politici e razziali».  Non riesco a capacitarmi di come ci siano ancora persone italiane che possano inneggiare al nazionalsocialismo, e di conseguenza, al suo fondatore Adolf Hitler. Riusciranno mai a studiare la storia questi "disadattati sociali" ? Potranno mai capire quanti morti italiani (e sottolineo italiani), civili e non, ha causato il nazionalsocialismo?

Rimanendo in tema di "gente che non capisco e mai capirò", vi voglio riportare alcune frasi, che giudico ridicole (da villaggio turistico) ma anche molto pericolose, urlate da Umberto Bossi, alleato di fiducia di Berlusconi, in chiusura della festa della Lega, in Riva degli Schiavoni a Venezia:
"sta venendo il momento, quel giorno sta arrivando, è molto vicino. Vedremo se sarà facile per Prodi e i suoi accoliti fermare 10 milioni di lombardi e di veneti. Sarà un evento contro il centralismo statalista romano. Canaglie - ha scandito Bossi - la fine sta venendo". Umberto Bossi, in camicia verde, ha poi assistito al rito dello spargimento delle acque del Po in Laguna come di consueto versate da un bambino in tenuta padana. Mentre il popolo leghista urlava «secessione!», Bossi ha risposto: «Indipendenza. Se ci fosse un referendum, ci sarebbe l'indipendenza dell'Italia perché questa è la scelta della nostra gente che vuole liberarsi dal Tricolore che è un simbolo che non ci appartiene.
Per fortuna che erano meno di 3mila animatori turistici. E Fini dove sta? E il leader della libertà? Ah già, la libertà di dire le "corbellerie" che gli pare.
La coreografia? Una grande colomba bianca stritolata da filo spinato tricolore e la scritta in verde libertà. Chissà se anche i miei amici pecorones forzisti e fascisti appoggiano una scenografia del genere. Soprattutto lo domando a Fini, che parla, parla e riparla di Italia e Patria, ma è il primo a rinnegarla alleandosi con personaggi del genere.  

In una sola parola vergogna a tutti loro, a chi rinnega l'Unità d'Italia e si permette di dare del "cretino" al grande Garibaldi. VERGOGNA.


13 settembre 2007

IL PAESE DEI FURBI



Sono passati pochi giorni da quel famoso test di ammissione alle facoltà di medicina
: c'è chi ha studiato giorno e notte per passarli, chi, pur studiando fino agli eccessi non ce l'ha fatta e chi, senza studiare o studiando quel minimo, è passato grazie al pagamento di un "tot" di euro.
Come ben sappiamo  il ministro dell'Università e della Ricerca Fabio Mussi ha detto chiaramente di non avere nessuna intenzione di annullare i test di ammissione alle facoltà di Medicina, a eccezione del caso degli atenei di Catanzaro, dove la busta che conteneva i quiz è stata aperta con colpevole anticipo, e di Bari, dove si prospetta un caso simile. Quindi i ragazzi che nelle altre città d'Italia hanno superato il test possono dormire sonni tranquilli, anzi, gli suggerisco di cominciare a "mettersi sotto" per gli esami prossimi.

Proprio riguardo questa faccenda stavo leggendo un articolo del Corriere della Sera, un intervista, fatta ad un ragazzo reo confesso di aver pagato per passare il test di ammissione. Certe risposte mi fanno pensare a che livelli di superficialità e di ignoranza sia arrivata la società italiana:

I messaggini sul telefono con le risposte giuste le sembrano un aiutino?
"Chi nella sua vita agli esami, ai compiti in classe, non ha copiato una volta o almeno ci ha provato? Avanti, provate a dirmelo. Rispetto a prima sono cambiati soltanto i metodi: prima c'erano le fisarmoniche, i libri piccolini, le fotocopie. E ora ci sono i telefonini. Non capisco perché la gente si scandalizza".
Risposta: ci scandalizziamo perchè il mondo universitario dovrebbe essere diverso da quello pensato da Lei caro signor X e perchè tanta gente onesta, che ha studiato seriamente, senza aiutini, sarebbe potuta rimanere fuori dal mondo universitario per far posto a gente come lei;

Antonio (non si chiama così) è uno dei cinquanta sospettati dalla procura di Bari nell'inchiesta sui test d'ingresso all'Università di Bari. L'esame lo ha superato. Ma la sua prova dovrebbe essere annullata.
"Non esiste".
Risposta: come non esiste caro Mister X. Se lei ha barato, non può permettersi di rubare il posto a chi non ha rubato. Non capisco questo atteggiamento da chi lo possa aver imparato (un'idea c'è!);

Ma non si sente in colpa nei confronti dei suoi colleghi? Avete giocato la stessa partita ad armi impari: che gusto c'è a vincere così?
"Ho vinto perché ero più preparato. E forse perché sono stato più furbo. Questo è il paese dei furbi".

E questa è proprio la risposta che mi potevo aspettare da un personaggio del genere.
L'Italia è il paese dei furbi. Come darti torto caro Mister X ? L'Italia, purtroppo, è il paese fatto di persone come lei, di persone che non rilasciano lo scontrino fiscale, che non emettono la fattura, che ingannano il prossimo, che dichiarano il falso davanti ai giudici, che si fanno le leggi ad-personam per risolvere i propri guai con la legge, che se gli fai notare la loro scorrettezza ed inciviltà ti urlano contro e pretendono di avere ragione (magari ti danno pure del comunista - gli hanno fatto il lavaggio del cervello); un paese di furbetti nelle università, di furbetti del quartierino e chissà di quante altre tipologie. Un paese dei furbi: mai frase è stata tanto "azzeccata".


11 settembre 2007

11/9 : NON CHIAMATEMI COMPLOTTISTA PERCHE' SONO UN SEMPLICE CITTADINO IN CERCA DI VERITA'


 
Come recita il  video, che abbiamo tutti il dovere di vedere e capire, complottista è chi il complotto lo fa. Mi chiamano complottista ma purtroppo in maniera sbagliata e fuori luogo. Però è normale che il sottoscritto, anche se un semplice cittadino italiano, di fronte ad una versione ufficiale piena di incongruenze e contraddizioni , chiede che venga fatta chiarezza una volta per tutte, in nome della verità e per onorare tutti i morti di quel tragico giorno.

Ecco il link del video:

http://it.youtube.com/watch?v=ZkGopkKZBq0

Ripeto, un video che bisogna vedere, è un dovere, affinchè anche i miei amici pecorones (tutti pro-Bush e amanti della sua politica aggressiva ma perdente) si pongano delle domande che molti e più dati oggettivi impongono di farlo. Non  chiudete gli occhi. Siete solo voi in tutta Europa.



8 settembre 2007

OGGI TUTTO IL GIORNO PER LE VIE DI ROMA...

Iscriviti al Vaffanculo Day

Era una promessa di inizio luglio ed oggi, è giusto che io la mantenga: andrò al V-Day di Beppe Grillo e firmerò tutto quello che ci sarà da firmare. In parole povere andrò a manifestare per ottenere:

1) NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI
No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale

2) DUE LEGISLATURE
No ai parlamentari di professione da venti e trent'anni in Parlamento - Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente

3) ELEZIONE DIRETTA
No ai parlamentari scelti dai segretari di partito - I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta

Qui trovate il sito ufficiale di Grillo  sul V-day
Qui trovate le varie zone d'Italia interessate dal mega-evento popolare

Perchè io le promesse le mantengo sempre, e vorrei che anche gli altri lo facesssero.
Questione di coerenza. Inoltre spero in una partecipazione dei miei amici forzisti e fascisti, anche se loro sono abituati a fare solo quello che il padrone gli comanda. 

Ovviamente, questa sera parteciperò alla
Notte Bianca, un evento straordinario organizzato come sempre dal Comune di Roma (ci saranno centinaia di eventi da vedere, dovrò soltanto scegliere quali).

Oggi Roma diventerà la culla della partecipazione popolare e della cultura.


6 settembre 2007

ARRIVEDERCI LUCIANO PAVAROTTI


 
Un omaggio al grande Luciano Pavarotti.

Ecco i link dei video:

1) http://it.youtube.com/watch?v=kRNSxLqgVLA
(Nessun Dorma)

2) http://it.youtube.com/watch?v=xCFEk6Y8TmM
(La donna è mobile)

3) http://it.youtube.com/watch?v=I9SvcggOAX8
(con Eros Ramazzotti)

4) http://it.youtube.com/watch?v=C7FGPIRJx6I
(con i Queen - splendida canzone)

5) http://it.youtube.com/watch?v=sjqHA8x1rOk
(O Sole mio)

Sicuramente gli farà piacere essere ricordato cosi.


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permalink | inviato da RinascitaNazionale il 6/9/2007 alle 11:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (34) | Versione per la stampa

5 settembre 2007

L'NCOERENZA DI GIANFRANCO FINI SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE


 
C'era una volta un Gianfracon Fini sorridente, come in questa foto che lo ritrae mentre sta per firmare a favore del referendum che avrebbe avuto il compito di cambiare l'attuale legge elettorale (la "porcata" di Calderoli e company).

Era un Fini più che mai deciso a cambiare una legge elettorale che lui stesso votò quando era al governo
: ci spiega che "bisogna realizzare una nuova legge elettorale per garantire stabilità e governabilità"; certo, bellissime parole, bravo, ma purtroppo coerenza zero in quanto,  il signor Fini, ha dimostrato di essere ancora meno coerente del suo solito: dopo l'incontro sulla legge elettorale avvenuto a Gemonio con il padrone della "Libertà" (ma quale scusate?), abbiamo un Gianfranco Fini totalmente diverso. Non so cosa gli abbia ordinato di dire e fare Silvio Berlusconi, ma è chiaro che c'è qualcosa che non torna: ora il leader della cosidetta "destra moderna" ha cambiato idea: "Sia con Bossi che con Berlusconi siamo pienamente concordi nel ribadire la forte necessità di una ripresa dell'iniziativa politica da parte della Cdl. Occorre passare all'attacco, non possiamo lasciare tutto il palcoscenico alla sinistra, bisogna riprendere l'iniziativa nei contenuti" e ribadisce, a proposito della riforma della legge elettorale, che "si può tranquillamente votare con quella che c'è, salvo qualche aggiustamento. Ma se la maggioranza di governo non la ritiene sufficiente siamo pronti a discutere a condizione che siano rispettati i tre punti illustrati da Berlusconi. Nei prossimi 15 giorni verificheremo se nella maggioranza c'è disponibilità a discutere."

Ora, i miei amici elettori di An, che magari andarono pure a firmare per il referendum, che idea si sono fatti riguardo a tale totale incoerenza dimostrata dal loro leader?
Basta che si rispettano i 3 punti illustrati da Berlusconi...(non avevamo nessun dubbio...)



4 settembre 2007

E' ORA DI RISPONDERE A BOSSI UNA VOLTA PER TUTTE


 
Caro Senatùr,

si può sapere come può pensare di fare politica solo attraverso insulti, fucili ed acqua del Pò? Riuscirà mai a fare un discorso sensato senza ricorrere alla maleducazione e al populismo da quattro soldi? Come si permette di dare del cadavere e/o moribondo al Presidente del Senato Marini? Lei si è visto allo specchio ultimamente? Lo sa che non ha un aspetto molto rassicurante?
Spero in una condanna totale da parte dei suoi alleati, anche se, sono sicuro, sarà come al solito sostenuto ed apprezzato. Si ricorda in 15 anni quante corbellerie ha detto? Se vuole, sul Corriere della Sera, hanno inserito un link dove poter rileggere le sue "dichiarazioni choc": come quando affermò che avrebbe messo mano alla fondina se non le avessero concesso il referendum decisionale oppure quando  parlò di "pallottole" a 300 lire; senza poi dimenticare quando diede del nazista, nazistoide e paranazistoide al suo amichetto Berlusconi. I miei amici forzisti e fascisti cosa ne pensano di questo alleato cosi "nervoso"? La pensate come il Senatùr? Sarebbe opportuno che facciate chiarezza anche voi. Il sottoscritto esprime totale condanna e disprezzo a parole cosi deliranti e vergognose. Non si smentiscono mai. Purtroppo.


3 settembre 2007

INTERVISTA INEDITA A SILVIO BERLUSCONI

 

Chi lo avrebbe mai detto: il sottoscritto intervista Silvio Berlusconi.
Intervista inedita, pungente, che farà scoprire ai lettori del mio blog il vero Berlusconi.

Ecco il link del video:
http://it.youtube.com/watch?v=4yAh-xouyhE

Ascoltate quando gli chiedo di dirci qualche numero a caso...


1 settembre 2007

IO NON POSSO ENTRARE...

 

Sono tornato da una splendida vacanza (Ponza per la precisione).

Non voglio descrivervi gli splendidi paesaggi visti o il mare meraviglioso che circonda questa stupenda "isoletta" del Lazio (anche se culturalmente e geograficamente è molto più campana); voglio invece raccontarvi un fatto che mi è accaduto in prima persona: giravo insieme alla mia ragazza per i vari negozietti dell'isola ed ovviamente, nella maggior parte di essi, si respirava aria di "furto" o di "rapina a mano armata" (vi dico soltanto che per un semplice panino ti chiedono almeno 4E, ovvero le vecchie 8 mila lire!!!). Penso che siamo in una località turistica tra le più belle e conosciute, e siamo sinceri, su dieci negozi da me "visitati", nove di essi hanno sempre rilasciato lo scontrino fiscale. Tutti tranne uno: un negoziante che vendeva cartoline e libri su Ponza. Mi aveva subito colpito perchè era molto ben fornito ed aveva delle splendide cartine topografiche di Ponza fatte a mano. Ne prendo una, vado alla cassa, e pago. Non mi rilascia lo scontrino e proprio in quel preciso istante mi accorgo di un cartoncino con la faccia di Prodi sul quale c'era scritto "io non posso entrare". Chiedo lo scontrino, il commerciante fa finta di niente, ribadisco la mia volontà e finalmente si adopera nell'emetterlo. Uscendo, ci siamo dati un'ultima "occhiataccia". Dentro di me ho pensato: "la prima ed ultima volta che entro in questo negozio".

Purtroppo, anche in vacanza, ho imparato che l'elettore anti-Prodi è un classico furbetto del quartierino che si fa i "porci comodi suoi", contro gli interessi della nostra nazione e che ti si gira contro se gli chiedi un pò di legalità e di onestà.
Come al solito, ricordo ai lettori del mio blog di chiedere sempre, in ogni occasione, lo scontrino o la fattura fiscale ad ogni commerciante e libero professionista. La lotta all'evasione fiscale sta funzionando anche grazie ai nostri interventi.



 

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