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RinascitaNazionale
Blog della sinistra italiana, Patriottica e Partigiana (a cura di Claudio Barocci)
 
 
 
 
           
       




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"LA REPUBBLICA ITALIANA E' FONDATA SUI VALORI DELLA RESISTENZA PARTIGIANA".

"L'AMOR PATRIO E' SEMPRE APPARTENUTO ALLA SINISTRA ITALIANA: DAL RISORGIMENTO ALLA RESISTENZA".


Una d'arme, di lingua, d'altare,
di memorie, di sangue e di cor.

(A. Manzoni, Marzo 1821)



Qui si fa l'Italia o si muore!












"GRAZIE EROI DELLA PATRIA"



 
5 aprile 2009

E' SOLO DOVERE DI CRONACA

Questa volta non voglio parlare della grande manifestazione di sabato organizzata dalla CGIL, ultimo vero sindacato rimasto in Italia, che ha portato a Roma più di due milioni di lavoratori, studenti e pensionati per protestare contro il governo Berlusconi ed il suo "immobilismo" nei confronti della crisi internazionale; non voglio parlare neanche dell'altra vergognosa manifestazione che si è tenuta domenica a Milano, organizzata dai neofascisti di Forza Nuova, che ha visto la reazione di migliaia di europarlamentari, partigiani, rappresentanti della comunità ebraica, politici e società civile. Vorrei aprire questo post con una frase che il giornale inglese "The economist" dedica al nostro (purtroppo) presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (secondo voi dovrei chiamarlo cabarettista internazionale oppure procuratore continuo di incindenti diplomatici?): «La paura più grande è che l'unica libertà evocata dal nome del nuovo partito del centrodestra possa essere quella di Berlusconi nel fare tutto ciò che vuole». Un'affermazione di un'autorevole giornale internazionale, da chi ha la possibilità di osservare e quindi analizzare il sistema Italia dall'esterno, al di fuori quindi da quel "lavaggio del cervello" interno imposto agli italiani dalla continua propaganda berlusconiana, padrona del mondo dell'infomazione. Come nel caso dell'ultima gaffe internazionale del premier: una telefonata  ha fatto saltare a Silvio Berlusconi la cerimonia sul Reno con i leader della Nato. Il presidente del Consiglio è arrivato in auto a Kehl, in Germania, davanti al tappeto rosso su cui Angela Merkel attendeva gli altri 27 capi di Stato e di governo dell'Alleanza e, mostrato al cancelliere tedesco che era al cellulare, ha ruotato l'indice per spiegare che avrebbe tardato. Così la Merkel ha accolto una decina di altri leader, mentre Berlusconi continuava a parlare al cellulare passeggiando sulla sponda del fiume. Berlusconi ha saltato anche il minuto di silenzio per i caduti nelle missioni Nato e si è unito agli altri leader solo una ventina di minuti dopo. Il video mostra l'ennesima e brutta figuraccia internazionale di Berlusconi, e lo fa ridendoci sopra. Eppure ci sarebbe da piangere. Anche perchè successivamente Berlusconi minaccia anche i media: spiega di «non farcela più» con la stampa italiana e che non vuole arrivare a fare azioni dirette e dure nei confronti di certi giornali e di certi protagonisti della stampa italiana. Insomma, o si scrive quello che vuole lui oppure ti fa la guerra contro. Ma si è scordato quando, tramite i suoi giornali, infangava il nome di Romano Prodi con dei casi inesistenti e inventati di sana pianta? Vuole tappare la bocca a tutti quei giornalisti che non la pensano come lui? E comunque riportare le sue "oggettive" minchiate internazionali è soltanto "dovere di cronaca". Non credete? Chiudo con una domanda: ma non doveva abbassare le tasse? No perchè rispetto al governo Prodi sono aumentate piuttosto che diminuite. E pensare che prima il mondo della sua informazione parlava solo di tasse. Dovremo ricominciare a parlare di tasse non credete? Che dite pecorones?


13 ottobre 2008

MANIFESTAZIONE ITALIA DEI VALORI CONTRO IL LODO ALFANO

Anche questa volta non potevo mancare: dopo quella di luglio contro il governo Berlusconi, ho partecipato con forte carica emotiva alla manifestazione dell'Italia dei valori contro il Lodo Alfano. Motivazioni? Presto dette: una volta tutti i cittadini erano uguali davanti alla legge, ma oggi in Italia non è più cosi. Dopo il Lodo Alfano la legge è uguale per tutti i cittadini meno quattro. Il Presidente del Consiglio, il Presidente della Repubblica, il Presidente della Camera e il Presidente del Senato, godono ora di una impunità cosi vasta che, anche se fossero colti sul fatto mentre commettono un reato gravissimo come un omicidio, non solo non potrebbero essere condannati, ma neppure si potrebbe iniziare il processo. Questo scandalo è divenuto realtà perchè Silvio Berlusconi doveva bloccare i processi nei quali era imputato. Per farlo ha imposto l'approvazione di una legge "salvapremier" che è la madre di tutte le leggi ad personam. Berlusconi per garantirsi l'impunità ha violato il principio fondamentale di uguglianza che è alla base di tutte le democrazie. Certo, lo so che lo sapete: l'Italia non è più una democrazia, da anni ormai (dal 1994, tanto per intenderci, da quando Truffolo è sceso in campo per difendere i suoi interessi e per non andare in galera). Un parlamento fatto di nominati e non di eletti si è piegato alla volontà del Capo-gregge approvando la legge in pochi giorni. Per fortuna c'è ancora una possibilità di dire no alla più grande ingiustizia della storia d'Italia. Lo possiamo fare attraverso il referendum che può cancellare la legge vergogna. A partire dall'11ottobre, infatti, per tre mesi in tutte le piazze d'Italia si raccoglieranno le firme per il Referendum abrogativo del Lodo Alfano. Solo chi ha qualcosa da nascondere non vuole farsi processare e giudicare e solo nelle dittature alcuni cittadini sono più uguali degli altri. Comunque, in questa fantastica giornata romana, sono state raccolte più di 30mila firme. Vi lascio al video con foto realizzate dal sottoscritto (con un Di Pietro calorosamente abbracciato dalla folla) e mando anche un caloroso abbraccio a tutti i manifestanti dell'altra manifestazione, quella della sinistra, a cui ero vicino con la mente e con il cuore. Firma e Fermali. Firma per salvare la democrazia. Firma per l'Italia e per i veri italiani. Ora e sempre Resistenza.



 

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