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RinascitaNazionale
Blog della sinistra italiana, Patriottica e Partigiana (a cura di Claudio Barocci)
 
 
 
 
           
       




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"LA REPUBBLICA ITALIANA E' FONDATA SUI VALORI DELLA RESISTENZA PARTIGIANA".

"L'AMOR PATRIO E' SEMPRE APPARTENUTO ALLA SINISTRA ITALIANA: DAL RISORGIMENTO ALLA RESISTENZA".


Una d'arme, di lingua, d'altare,
di memorie, di sangue e di cor.

(A. Manzoni, Marzo 1821)



Qui si fa l'Italia o si muore!












"GRAZIE EROI DELLA PATRIA"



 
15 aprile 2009

LEGA SPRECONA

Hanno fatto dello slogan "Roma Ladrona" una ragione di vita. Hanno straparlato sul fatto di essere diversi dagli altri partiti, di avercelo anche duro, pensa un pò. Eppoi cosa mi combina la Lega Nord di Bossi, Caderoli, Maroni e Borghezio? Praticamente pur di far fallire il referendum sulla modifica della legge elettorale, che creerebbe seri rischi politici per la Lega Nord, si è deciso di non accorpare la consultazione referendaria con le europee e le amministrative del 7 giugno. Una scelta che avrebbe fatto risparmiare parecchi miliardi delle vecchie lire. Anche Gianfranco Fini ha affermato: "Sarebbe un peccato se per la paura di pochi il governo rinunciasse a tenere il referendum il 7 giugno spendendo centinaia di milioni che potrebbero essere risparmiati". Inoltre, il sottoscritto vorrebbe sapere da Berlusconi il perché di questo spreco. Che c'è? Avete paura della Lega? Comanda la Lega all'interno della coalizione della destra illiberale? Che Berlusconi si sia piegato al nuovo ricatto di Bossi? Gli italiani avranno capito che quel ricatto dal valore di centinaia di milioni di euro sarà a carico dello Stato e quindi di noi cittadini italiani? Gli italiani avranno capito che quei soldi risparmiati sono stati tolti all'Abruzzo e alla crisi e questo solo perché si è voluto rinunciare a far votare insieme il 7 giugno referendum e elezioni amministrative? ROMA LADRONA? No, meglio LEGA SPRECONA.



8 dicembre 2007

UMBERTO BOSSI E L'ITALIA SCHIAVISTA



Questa volta non voglio parlare del nuovo, durissimo attacco di Silvio Berlusconi contro i suoi ormai ex alleati della Cdl, durante un comizio a Cagliari. Berlusconi spiega ai suoi sudditi che gli ex alleati "non vogliono aderire al suo nuovo partito e ai progetti unitari per mantenere posizioni di potere e privilegio". "E con i quali la coalizione era diventata un vero calvario". Insomma parole gravissime, che dovrebbero, e sottolineo dovrebbero, far riflettere i miei amici di Alleanza Nazioanale e dell'Udc. Ma ripeto non voglio parlare di questo ennesimo colpo di teatro. Siamo tutti abituati a questo triste spettacolo e sono sicuro che continuerà (come ho scritto nel post precedente).
Piuttosto, sono preoccupato per i toni che la Lega sta utilizzando in quest'ultimo periodo. Durante la manifestazione leghista davanti alla Prefettura di Bergamo, a sostegno dei sindaci che hanno firmato ordinanze di vario ripo contro gli immigrati irregolari, Umberto Bossi, davanti a una folla immensa di circa 250 persone (praticamente i parenti e gli amici del Senatur), boccia con forza l'ipotesi del partito unico del centrodestra: "I partiti non si possono comprare; la Lega ha una sua identità: chi difenderà sennò il popolo della Padania nel partito unico?". E mentre i numerosi cittadini intervenuti alla manifestazione leghista stavano ritirandosi nelle loro case leghiste, rigorosamente tutte verdi, tra le braccia il solito pupazzetto di Borghezio che se gli premi il naso  comincia ad insultare il prossimo, ai piedi i campanacci e gli zoccoli di legno, confusi per non aver ascoltato niente di populistico dal loro leader, Bossi pensa bene di infangare l'onore di milioni di italiani morti per l'indipendenza, l'unità e la libertà d'Italia:  "Abbiamo il dovere morale di liberare il nostro popolo da questa Italia schiavista. Il potere colonialista imbecille non capisce che il popolo aspetta solo il momento per attaccare, e quel momento verrà. Infine l'invocazione:  "Prepariamoci moralmente per la lotta, anche se si rischierà di lasciarci la vita". Lotta? Rischiare la vita? Italia schiavista? Potere colonialista? Fortunatamente non è un mio alleato e ,sinceramente, ve lo lascio volentieri amici di Alleanza Nazionale e di Alternativa Sociale, del Giulivo e di Tocqueville. E' tutto vostro. Non sarei in grado di difendere delle corbellerie tanto vergognose ed infamanti nei confronti del nostro Paese e di tutti coloro che vi abitano.


5 dicembre 2007

E LO SPETTACOLO CONTINUA...


 
Nuovi scontri verbali nella ormai inesistente Casa delle (sue) Libertà. Nel corso di una riunione a porte chiuse con i coordinatori regionali e i vertici di Forza Italia, secondo quanto riferito da alcuni presenti, Silvio Berlusconi avrebbe affermato che sarebbe stato Pier Ferdinando Casini a uccidere la Casa della libertà. "La Cdl non è stata uccisa né da me né da Fini. Né io né Gianfranco Fini abbiamo decretato la fine della coalizione.  «La Cdl è morta subito dopo il voto del 2006. E chi l'ha ferita a morte è stato Casini".  Secondo Berlusconi, Casini punterebbe sulla cosiddetta Cosa bianca per fare l’ago della bilancia tra i due poli e poi allearsi con il centrosinistra. Secondo quanto riferiscono alcuni partecipanti, il Cavaliere immagina due grandi aree occupate dal Partito democratico e dal Pdl, e una zona centrale che potrebbe attirare Casini, Mastella, Di Pietro, Montezemolo, Pezzotta e che potrebbe ottenere l’11-12% dei voti. «Secondo me finirà per allearsi con il centrosinistra», sarebbe stata la previsione di Berlusconi. Intanto anche da AlleanzaNazionale, dopo il rifiuto della Lega di sciogliersi nel Popolo delle Libertà (ma si può sapere a cosa serve?!), si prendono le difese di Casini: "Ci auguriamo che Berlusconi smentisca quanto gli è stato attribuito. Perché è incontestabile che fino a oggi in Parlamento l'Udc ha contrastato le sinistre e il governo Prodi. Sarebbe grave se Berlusconi, dopo aver archiviato la Cdl, volesse continuare a dividere l'opposizione», ha affermato in una nota il portavoce di Alleanza nazionale, Andrea Ronchi. Per Cesa, Berlusconi vuole seminare solo zizzania. Insomma, è un tutti contro tutti, continuo ed incessante; non che il centro-sinistra sia messo meglio, ma sicuramente a questi livelli non ci siamo mai arrivati. Ma tanto so come andrà a finire: scommettiamo che Berlusconi dirà di esser stato frainteso anche questa volta? Ormai siamo abituati e tutti vaccinati. A parte chi continua a difenderlo.

E lo spettacolo continua...

AGGIORNAMENTO: LA SMENTITA
- In serata arriva la smentita ufficiale di Forza Italia. «È ovvio ed evidente che quanto è stato riportato in merito ad alcune dichiarazioni attribuite al presidente Berlusconi, durante un incontro con i coordinatori regionali, non corrisponde al vero». Lo scrive in una nota Paolo Bonaiuti, portavoce del presidente di Fi Silvio Berlusconi.

Che vi avevo detto? Lo spettacolo continua...eccome se continua...


10 novembre 2007

DOPO CASINI IL CATTOLICO, ANCHE FINI IL CRISTIANO APRE A VELTRONI



Non voglio parlare degli affari personali dei vari Fini e Casini
: separati, divorziati, risposati e uno con un bebè in arrivo da una soubrette di 35 anni; niente accuse nei riguardi di chi si professa cattolico e si erge a paladino della cristianità (lasciatemi dire però, ora senza scherzare, che a quanto pare, la famiglia venga meglio rappresentata da quelli che vengono definiti, dai miei amici forzisti, "gentaccia comunista"). Il post, di breve estensione, è stato realizzato solo per far notare che Silvio Berlusconi sta rimanendo sempre più isolato nella vita politica italiana. I miei amici forzisti, avendogli colpito il loro padrone, reagiranno con odio ed ira. Eppure i fatti parlano chiaro: dopo Casini, anche Fini apre a Veltroni e si dice disponibile a lavorare su una proposta di modifica della legge elettorale e più in generale sul tavolo delle riforme istituzionali. "Attendiamo la proposta del governo Prodi. Una maggioranza è tale finchè ha il 50 per cento più uno dei voti. Questa maggioranza, seppur brutta, sgradevole e risicata, c'è. Ma fino a quando la situazione è questa, io mi chiedo come si faccia a parlare di elezioni". E lo voglio riscrivere: "io mi chiedo come si faccia a parlare di elezioni".


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permalink | inviato da RinascitaNazionale il 10/11/2007 alle 13:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (49) | Versione per la stampa

11 ottobre 2007

QUANDO VI DICO CHE IN ITALIA E' PIENO DI FASCISTI

<b>Roma, Fini e il saluto romano<br>Giallo sul manifesto a braccio teso</b>

Sono parecchi mesi che nel mio blog mi sto occupando di un grave problema tutto italiano : il ritorno dei fascisti, usciti nuovamente dalle fogne.
Dopo gli ultimi  gravissimi episodi dei mesi scorsi, è notizia di oggi di alcune foto che ritraggono alcuni giovani italiani di Bolzano (di lingua tedesca) nei campi di concentramento SS; foto scattate per farsi ritrarre con l'accendino sotto le immagini delle sinagoghe bruciate o per farsi immortalare con la mano tesa e con magliette raffiguranti mitra o scritte del tipo "criminali convinti". Qui troverete le foto del 'turismo dell'Olocausto'.
Vorrei condannare apertamente tali foto vergognose, fatte da gente che forse non ha niente da fare nella vita, priva di veri ideali, che non sa il significato della vita e della morte, non sa cosa sia il rispetto delle persone e si pensa "grande" indossando magliette con svastiche o mostrandosi in foto mentre fa il saluto fascista. La gente di destra, i miei amici pecorones, i colleghi blogger del Giulivo e di Tocqueville chiuderanno gli occhi anche questa volta? La vogliamo fare una condanna tutti quanti insieme si o no? O anche questa volta fate finta di niente?

Inoltre, oggi, Roma si è svegliata con numerosi poster raffiguranti un Gianfranco Fini molto più giovane, che tende il braccio nel saluto romano.
Più in basso una grande scritta: "Gianfranco Fini: una garanzia ideale e politica". E' giallo sul manifesto che tappezza gran parte delle zone nord e centro di Roma. Un cartellone firmato da un inesistente "Centro Studi ideale e liberta" che raffigura il leader di An in quello che sembra un saluto fascista (qui le foto). Fini parla di "cazzata" e c'è chi ci vede lo zampino di Storace. Staremo a vedere. Spero veramente in uno scherzo. Lo spero.

Purtroppo, mentre la sinistra litiga, i fascisti ritirano su la testa.


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permalink | inviato da RinascitaNazionale il 11/10/2007 alle 16:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (142) | Versione per la stampa

5 settembre 2007

L'NCOERENZA DI GIANFRANCO FINI SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE


 
C'era una volta un Gianfracon Fini sorridente, come in questa foto che lo ritrae mentre sta per firmare a favore del referendum che avrebbe avuto il compito di cambiare l'attuale legge elettorale (la "porcata" di Calderoli e company).

Era un Fini più che mai deciso a cambiare una legge elettorale che lui stesso votò quando era al governo
: ci spiega che "bisogna realizzare una nuova legge elettorale per garantire stabilità e governabilità"; certo, bellissime parole, bravo, ma purtroppo coerenza zero in quanto,  il signor Fini, ha dimostrato di essere ancora meno coerente del suo solito: dopo l'incontro sulla legge elettorale avvenuto a Gemonio con il padrone della "Libertà" (ma quale scusate?), abbiamo un Gianfranco Fini totalmente diverso. Non so cosa gli abbia ordinato di dire e fare Silvio Berlusconi, ma è chiaro che c'è qualcosa che non torna: ora il leader della cosidetta "destra moderna" ha cambiato idea: "Sia con Bossi che con Berlusconi siamo pienamente concordi nel ribadire la forte necessità di una ripresa dell'iniziativa politica da parte della Cdl. Occorre passare all'attacco, non possiamo lasciare tutto il palcoscenico alla sinistra, bisogna riprendere l'iniziativa nei contenuti" e ribadisce, a proposito della riforma della legge elettorale, che "si può tranquillamente votare con quella che c'è, salvo qualche aggiustamento. Ma se la maggioranza di governo non la ritiene sufficiente siamo pronti a discutere a condizione che siano rispettati i tre punti illustrati da Berlusconi. Nei prossimi 15 giorni verificheremo se nella maggioranza c'è disponibilità a discutere."

Ora, i miei amici elettori di An, che magari andarono pure a firmare per il referendum, che idea si sono fatti riguardo a tale totale incoerenza dimostrata dal loro leader?
Basta che si rispettano i 3 punti illustrati da Berlusconi...(non avevamo nessun dubbio...)



17 giugno 2007

GAY PRIDE 2007 E NON SOLO

I<b>A Roma l'arcobaleno Gay Pride<br>Musica, colori e voglia di diritti</b>

ll successo della manifestazione di ieri è indiscutibile: in centinaia di migliaia hanno partecipato al Gay Pride 2007. E mentre a Roma si sfilava per il riconoscimento dei diritti degli omosessuali, il paladino della famiglia Gianfranco Fini si separava dalla moglie: ora i leader della Casa delle Libertà, quelli che difendono la famiglia, sono tutti separati o divorziati. Ma i miei amici forzisti e fascisti, leghisti e via discorrendo non si fanno problemi. Vanno avanti per la loro strada da persone coerenti. Mah.


Interessante lettura domenicale: ma non fatela leggere ai miei amici della destra (potrebbero svegliarsi dal loro sonno)



 

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